


Colli di bottiglia, approfondimento
Un web che supporta il tuo business
Perchè dovrei leggere questa scheda?
1
Per rendere il web una vera fonte di sviluppo del business
2
Per non essere uno dei tanti
3
Per smetterla di buttare i soldi e di farmi prendere per il naso
4
Per fare il salto verso qualcosa di realmente innovativo
Tempo di lettura: 5 minuti

Difficoltà di implementazione:
Media:
Investimento richiesto:
Medio/Basso:
Dipende molto dal tipo di progetto richiesto

🔍
In questo articolo, abbiamo visto quello che ti stai perdendo non avendo una strategia per il web della tua azienda.
Se te lo sei perso, ti invito a leggerlo qui.
Il potere conoscitivo
Con il web, con il digitale, con gli smartphone è cambiato radicalmente il potere conoscitivo del cliente medio.
Il cliente sa di avere a disposizione una mole enorme di informazioni, che prima non aveva, e sfrutta questa posizione di vantaggio; si attiva, va sul web, si informa e ricerca.


Questa è quella parte di mercato che chiamiamo domanda consapevole.
In questa situazione cambia un aspetto fondamentale della vendita: l'approccio. Non sei più tu, non è più il tuo prodotto a dover fare il primo passo; è l'utente che fa questo primo passo, perché ti sta cercando attivamente sul web.
E tu cosa fai per farti trovare?
Contemporaneamente, c’è una parte del tuo mercato a cui il tuo prodotto/servizio potrebbe esser davvero utile ma non lo sta cercando attivamente; in questo caso parliamo di domanda latente e sta a te far in modo che queste persone vengano a contatto con il tuo marchio.
Cosa fai per intercettare queste persone?


Che si tratti di domanda consapevole o domanda latente la prima cosa che devi fare è comunque riuscire a conquistare l’attenzione, altrimenti sei uno dei tanti che entrano in un orecchio dell’utente, uscendone dall’altro in 4 decimi di secondo medi, senza lasciare un segno. E qui torniamo al concetto di sito inutile di cui abbiamo discusso qui
In un mondo dove, dalla mattina alla sera, siamo bombardati di informazioni, il nostro cervello ha imparato a schermarsi, sentendo senza ascoltare e guardando senza vedere. Questo accade con tutto quello che non ci interessa.
Se l’utente pensa che non gli servi, puoi avere il sito più figo e il prodotto più unico ma non ti darà attenzione e tu avrai fallito il tuo scopo.
E se ti dicessi che per realizzare un buon sito devi lavorare molto sulla psicologia?
Non voglio annoiarti ma la parte conscia del nostro cervello regola solo circa il 10% delle nostre decisioni. Per il resto è tutto gestito dall’inconscio.
E l’attenzione migliore che puoi catturare, nel tuo cliente potenziale, è proprio quella che stimola l’inconscio, perché è proprio il cervello primordiale che spinge le persone a fare azioni.


E siccome l’inconscio da sempre gestisce i meccanismi di autodifesa, è fortemente egocentrico e ama sentir parlare di se stesso.
Di cosa?
1
Dei suoi problemi (quelli che tu gli sai risolvere)
2
Dei suoi desideri (quelli che tu gli sai esaudire)
3
Dei suoi bisogni (quelli che tu gli sai soddisfare)
Tutti elementi questi che istantaneamente
fanno ritrovare l’inconscio del tuo utente in effettive situazioni di vita di tutti i giorni, a tal punto che, anche se la parte razionale è impegnata in altro, ne riesci a catturare l’attenzione. “Si sta parlando di qualcosa che mi riguarda!”


E la cosa è tanto più efficace quanto più tu riesci a mostrare che quella situazione la conosci perfettamente e ne condividi le emozioni, positive e negative.
Come dicevo non voglio annoiarti, quindi non mi addentro nell’approfondire queste tematiche ma tu prova a trarre da queste poche parole il primo insegnamento per il tuo progetto web.
🙅♂️
Se “chi ti fa il sito” scrive una cosa del genere:
"La nostra pluriennale esperienza nel campo dell’edilizia è la maggiore garanzia di professionalità nei confronti dei nostri clienti."
Chiudi tutto; stai affrontando l’ennesimo progetto inutile e autoreferenziale.
Approfondisci
Analizza a fondo il tuo mercato, scopri il vero e profondo bisogno/desiderio/problema che tu, il tuo prodotto, il tuo servizio potete esaudire/risolvere al cliente.
Spacchettalo nei dettagli, descrivilo, farciscilo di emozioni, calalo nella vita di tutti i giorni. Impacchetta quindi una promessa di valore che lasci il segno.


C’è una grande differenza tra essere uno dei tanti produttori di griglie per ristoranti o essere proprio quello che può prometterti che, grazie alla sua griglia, potrai trasformare il tuo locale generico in una vera e propria braceria, senza esperienza, in poco tempo e senza grandi investimenti.
Se tu questo puoi realmente farlo ma non “lo urli al mercato”, hai perso.

Prova a pensare a come “rapire” il tuo utente riuscendo a trasmettergli le opportunità nuove che il tuo prodotto/servizio può offrirgli.
Non ti accontentare delle descrizioni generiche. Scava a fondo nella tua attività, trova le tue specializzazioni, i tuoi punti di forza e raccontali. Se ti fai male ad un ginocchio non vai dal medico di base, vai dall’ortopedico.
Se sei un architetto e ti presenti come lo fanno tutti, senza approfondire i singoli servizi, senza uscire dal generico, senza raccontare quello in cui sei più bravo, resti uno dei tanti.
Ma se, tra i tuoi lavori passati, ci sono state alcune realizzazioni di ludoteche ed asili che ti hanno fatto assumere esperienza in quei settori, raccontalo!!!
Sarà un fattore determinante per farti scegliere, se qualcuno ha bisogno proprio di quel servizio. Insomma ne saprai sicuramente di più di chi ha solo allestito negozi. O no?

Può sembrare complesso lo so
Ma basta trovare chi sappia supportarti in questo percorso e sarai te stesso il primo a capire qual è il modo migliore per presentare la tua attività e come valorizzare i tuoi punti di forza per ottenere quello che cerchi: la visibilità.
E dopo aver evitato di tirar su l’ennesimo sito inutile, realizzando invece qualcosa che lasci il segno, nel saper toccare alcune corde specifiche, di una nicchia di utenti, ricorda che il lavoro sul web è appena iniziato.


Resta infatti da rispondere alle due domande con cui ho aperto questo articolo:
1
Come ti fai trovare da chi ti sta cercando (Domanda consapevole)?
2
Come intercetti quelli che hanno bisogno del tuo prodotto/servizio ma non lo stanno ancora cercando attivamente (Domanda latente)?
Se non sai da dove iniziare, sappi che è molto più semplice di quanto tu possa pensare.
Basta solo trovare qualcuno fidato che ti accompagni nella scelta e nell’introduzione di questi nuovi strumenti.

Altrimenti chiedimi un consiglio